L'impianto proposto è progettato per la raccolta e la disidratazione dei fanghi di supero provenienti dall'impianto di depurazione.
La rimozione dall'impianto del fango in eccesso, (effettuabile solo attraverso ditte specializzate ed autorizzate per lo smaltimento dei rifiuti speciali DPR 915/82) può avvenire attraverso la filtrazione delle acque prelevate dal sedimentatore, utilizzando un sistema di sacchi a perdere realizzati in particolare tessuto non tessuto in grado di filtrare, disidratare e contenere i fanghi.
I sacchi una volta riempiti devono essere rimossi dall'impianto e stoccati all'aperto per una più spinta disidratazione.
IMPIANTI MONOBLOCCO PER LA DISIDRATAZIONE DEI FANGHI
Ideali per il condizionamento al fine del riutilizzo dei fanghi in agricoltura
(D. Lgs. 27 gennaio 1992 n. 99, D. Lgs. 11 maggio 1999, n. 152)
- IMPIANTI BIOLOGICI CIVILI
- CASEIFICI
- CANTINE
- INDUSTRIE AGROALIMENTARI
- INDUSTRIE ORTOFRUTTICOLE
- MATTATOI
- LAVANDERIE
- MARMERIE ECC.
I vantaggi sono rappresentati dallo stoccaggio pulito dei fanghi insaccati e portati al massimo grado di secco desiderato, il loro stoccaggio all'aperto, i bassi costi di gestione, manutenzione e consumo energetico e soprattutto lo smaltimento del rifiuto non più liquido ma essiccato.
Esempio: l'allontanamento mediante autospurgo di 1 mc di fango liquido all'1% di secco (10 Kg/mc di secco) costa mediamente €16. Dopo disidratazione e ulteriore essiccazione mediante accatastamento all'aria aperta, la percentuale di secco cresce fino al 40% riducendo il mc a 25Kg con un costo complessivo di allontanamento pari a circa €3.
In optional è prevista una stazione per il condizionamento chimico dei fanghi per aumentarne la densità e quindi la disidratazione