Depoil PC
IMPIANTO MONOBLOCCO PREFABBRICATO IN C.A.V. PER IL TRATTAMENTO DELLE ACQUE METEORICHE PROVENIENTI DALLE SUPERFICI IMPERMEABILI
DEPOIL-PC - Generalità
Gli impianti modello DEPOIL PC sono realizzati seguendo le disposizioni delle norme UNI 858-2, Norme API, e applicati secondo quanto prescritto dal Piano Direttore della Regione Puglia (Decreto Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale n.184/CD/A del 13 giugno 2002) e dal futuro Piano di Tutela delle acque.Applicazione dell’impianto
Art. 5 dell’Allegato A1 al Piano Direttore (prossimo art. 4 di cui al punto 6.5.1. comma h del futuro Piano di Tutela delle Acque della regione Puglia): I piazzali non dovranno essere destinati alla movimentazione o allo stoccaggio di sostanze di cui alla Tab.3/A e Tab. 5 dell'All.to 5 del D.lgs 152/99 e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 6 dell’Allegato A1 al Piano Direttore (prossimo art. 5 di cui al punto 6.5.1. comma h del futuro Piano di Tutela delle Acque della regione Puglia): se le acque meteoriche di prima pioggia e di dilavamento successive sono inquinate dalle stesse sostanze ovvero sabbie, olii e idrocarburi (es. stazioni e/o depositi di carburante). In tal caso si richiede il parere preventivo dell’Ente competente al rilascio delle autorizzazioni allo scarico.
Gli impianti DEPOIL-PC si suddividono in:
Impianti centrifughi a flusso tangenziale modello DEPOIL-PC 20/40, idonei al trattamento di dissabbiatura e disoleazione fino ad una portata di 36 lt/sec.
Impianti a flusso orizzontale con pacchi coalescenti modello DEPOIL-PC 50/100, idonei al trattamento di dissabbiatura e disoleazione fino ad una portata di 200 lt/sec.
DISSABBIATORE DISOLEATORE A VORTICE LIQUIDO E FLUSSO TANGENZIALE (DEPOIL PC 20/40)
L’impianto descritto si compone di una vasca in CAV prefabbricata realizzata e controllata in stabilimento secondo il progetto costruttivo DEPURECO S.p.A.. All’interno è realizzata una particolare geometria che impone un particolare comportamento idrodinamico della corrente in maniera tale da favorire la sedimentazione delle particelle pesanti (dissabbiatura) e la flottazione delle particelle leggere (disoleazione).Il trattamento che viene effettuato è di dissabbiatura e disoleazione come previsto dall’art. 5 dell’allegato A1 al Piano Direttore della Regione Puglia e dall’art 6 dello stesso allegato se l’inquinamento previsto nelle acque risulta essere uguale sia per le acque di prima pioggia sia per le acque di dilavamento successive ovvero sempre sabbie, olii e idrocarburi.
La grigliatura iniziale può essere ricavata installando un pozzetto prefabbricato nel quale inserire una griglia a cestello ad estrazione manuale.
La struttura dell’impianto è costituita da un manufatto monoblocco prefabbricato realizzato in C.A.V. con acciaio per cemento armato FeB 44 K controllato in stabilimento e calcestruzzo di classe R’cK>250 Kg/cmq è dotato di copertura carrabile e chiusini in ghisa sferoidale di classe C250 e attacchi in PVC.
La sua particolare geometria risulta idonea all’inserimento del manufatto sulle condotte di fogna pluviale esistenti in quanto la perdita di quota tra le due tubazioni di ingresso è minima.
I sistemi centrifughi sono costituiti da una vasca di forma cilindrico-conica. Il flusso viene immesso tangenzialmente, per creare un moto circolare: le sabbie, avendo un peso specifico e dimensioni superiori ai solidi sospesi, tendono precipitare per forza centrifuga, e per l’azione di rallentamento delle pareti mentre le particelle oleose rimangono attestate sul pelo libero nel canale circolare.
La sabbia raccolta sul fondo viene estratta periodicamente.
Dal punto di vista costruttivo, l’impianto è costituito da un monoblocco cilindrico suddiviso in 3 scomparti: il primo di scorrimento tangenziale nel quale sabbie e olii si separano questi ultimi rimanendo intrappolati sul pelo libero. Il secondo costituito da un vano di raccolta delle sabbie sedimentate e un terzo costituito da una zona di calma dove l’acqua assume una velocità ascensionale tale da impedire il trascinamento delle particelle di sabbia depositate sul fondo.
Lo sviluppo lineare del percorso elicoidale discendente delle particelle di sabbia e olio all’interno dell’anello liquido, equivale alla lunghezza di un dissabbiatore-disoleatore a canale, ma confinata in uno spazio inferiore (minima superficie di ingombro)
DISSABBIATORE-DISOLEATORE A PACCHI COALESCENTI (DEPOIL-PC 50/100)
Gli impianti della serie DEPOIL-PC 50/100 sono costituiti da una vasca monolitica prefabbricata in C.A.V. realizzata e controllata in stabilimento secondo il progetto costruttivo DEPURECO S.p.A.La particolare geometria interna, costituita da opportuni setti intermedi, favorisce la sedimentazione delle particelle pesanti (dissabbiatura) e la flottazione delle particelle leggere (disoleazione).
Quest’ultima fase si effettua con l’interposizione di opportuni pacchi coalescenti che possiedono una notevole superficie specifica di contatto in maniera tale da incrementare la separazione delle sostanze flottanti.
Vantaggi degli impianti DEPOIL PC:
- minore ingombro;
- struttura resistente ai carichi carrabili;
- botole carrabili (classe C250);
- dimensionati per la portata massima relativa ad un tempo di ritorno di 5 anni (ai sensi dell'art 7 allegato A1 del Piano Direttore della Regione Puglia)
- facilità di installazione;
- minimi oneri di gestione;
- alto rendimento nella dissabbiatura e disoleazione.
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